Basi del Chiacchierino

Chiacchierino: anello (lezione 1)

E finalmente una bellissima giornata!!! :-D
Avete fatto gli auguri alle vostre mamme o ve ne siete dimenticati????

Un po’ di tempo fa vi avevo promesso un post sulla tecnica del
 chiacchierino e dato che “ogni promessa è debito” eccomi qui con la prima parte della spiegazione!! :-)
Allora, pronti?? Si??
Bene, solo una piccola “avvertenza”: questo è il chiacchierino con navetta non ad ago quindi dovrete procuravi del filo, una navetta ed un uncinetto possibilmente sottile (io sono stata strafortunata: ho trovato la navetta con uncinetto incorporato!!).
Bene se siete comodi e avete tutto l’occorrente possiamo cominciare.

1) Assicurare il filo attorno al centro della navetta (secondo il modello possono esserci due fori o una bobina: nel primo caso fate passare un capo del filo proveniente dal gomitolo nel primo foro poi nel secondo e fate un nodo bello stretto; nel secondo caso fate direttamente un nodo intorno alla bobina) e ora iniziate ad avvolgere il filo.

IMPORTANTE:

Il filo deve essere senza nodi!!

Inoltre ricordatevi di non mettere troppo filo sulla navetta perché potreste avere difficoltà durante la lavorazione, ma nemmeno troppo poco altrimenti dovrete ricaricarla a metà lavoro e si creeranno dei nodi piuttosto antiestetici.
Dopo aver riempito la navetta tagliate il filo proveniente dal gomitolo a più o meno 40 cm dalla navetta.

2) Afferrare l’estremità libera del filo tra indice e pollice della mano sinistra (mano destra se siete mancini; vale anche per tutte le prossime “manovre”: dove troverete scritto “mano sinistra” usate la destra, con “mano destra” usate la sinistra), dunque, una volta afferrato il filo fatelo girare intorno alle altre dita (mignolo compreso) tenute abbastanza larghe e tornate verso il pollice con il quale fermerete il filo. Si è formato un anello che servirà da supporto intorno al quale saranno lavorati i nodi.


Ora passiamo all’esecuzione del nodo.

L’elemento base del chiacchierino è il nodo, anche detto nodo doppio perché formato da due nodi: un nodo dritto (prima metà del nodo) e un nodo rovescio (seconda metà del nodo).

NODO DRITTO

Tendete bene il filo dell’anello sulla mano sinistra, dopodichè prendete la navetta tra il pollice e l’indice della mano destra e passate il medio, l’anulare e il mignolo sopra al filo. Ora girate la mano in modo da ritrovarvi con il filo sul dorso della mano, in pratica avrete creato un altro anello solo che non è chiuso come quello sulla mano sinistra.
Spostate la navetta verso la mano sinistra e fatela passare
 dentro l’anello della mano sinistra, una volta passato deve tornare verso la mano destra e passare dentro l’anello della mano destra.


Allentate leggermente il filo sulla mano sinistra e tendere quello della navetta: il nodo si formerà con il filo che avete sulla mano sinistra mentre quello della navetta diventerà il filo di supporto.
Fate scivolare il nodo nella giusta posizione: la prima metà del doppio nodo è fatta.






NODO ROVESCIO

Portate la navetta verso sinistra e passare dentro l’anello, ma questa volta dovrete passare prima
 sopra l’anello e poi entrare da sinistra verso destra, dopodichè passare la navetta all’interno dell’anello che avete sulla mano destra. 



Quando si forma il nodo allentare leggermente il filo di sinistra e tendere quello della navetta in questo modo si formerà anche il nodo rovescio. Fate scivolare il nodo vicino a quello diritto e…
 et voilà il doppio nodo è finito.




Ed ecco come apparirà il doppio nodo completo



Eseguite tanti doppi nodi, per esempio 6, 7, 10, 15, insomma quanti ne volete e poi tirate con attenzione il filo della navetta in modo da chiudere l’anello che avete sulla mano sinistra: avrete creato il vostro primo anellino al chiacchierino!! :-)


IMPORTANTE:

Il filo dell’anello sulla mano sinistra è quello che sostiene i nodi e proviene dalla navetta: deve scorrere facilmente perché una volta terminati i nodi l’anello va stretto, se non scorre vorrà dire che avret combinato qualche pasticcio e avrete fatto un sacco di lavoro inutile quindi ogni tanto controllate che il filo scorra.

I nodi devono essere ben allineati e non storti e la loro “testa” deve essere rivolta verso l’alto mentre il filo
 
dell’anello deve trovarsi verso il basso.

Ho fatto del mio meglio per dare spiegazioni comprensibili, ma ovviamente non posso fare miracoli!! ahahahah
 
È piuttosto difficile lavorare al chiacchierino e cercare anche di scattare foto quindi ho unito anche qualche disegno, spero di essere stata il più chiara possibile, per ora mi fermo qui nel prossimo post passerò al pippiolino o picot, elemento d’unione tra i vari anelli.
Intanto iniziate a fare pratica formando tanti nodi e tanti anellini, ciao a tutti e auguri a tutte le mamme!!! :-D




Chiacchierino: picot (lezione 2)

Visto che piove di nuovo e fuori non si può fare granché approfitto per spiegarvi come si crea un picot, niente di difficile tranquilli!! :-)

Dopo aver lavorato qualche nodo doppio (se non ricordate come si fa andate al post precedente “Chiacchierino: lezione1“) fate un nodo dritto ma distanziandolo leggermente dall’ultimo doppio nodo (regolate la distanza in modo che il picot sia della grandezza voluta), ora fate un nodo rovescio (così avrete terminato un altro nodo doppio)





e fate scivolare tutto verso gli altri nodi.
Ecco il picot terminato, nulla di complicato no?? :-) 






Nel disegno successivo si vede un anello non ancora chiuso formato da 3 pippiolini separati tra loro da 4 nodi

in pratica un anello con 16 nodi e 3 pippiolini: eccolo qui terminato. 




Ricordatevi che la lunghezza dei pippiolini deve essere regolare, ma con un po’ di pratica non avrete problemi!! :-)
Ciao a tutti!!



Chiacchierino: picot d'unione (lezione 3)

Ciao a tutti!! :-)

Eccomi qui per la terza lezione sul chiacchierino: i pippiolini come elementi di unione tra anellini.
Mi spiace ma dovrete accontentarvi solo dei disegni, per i prossimi post niente foto: ho un dito fuori uso perché me lo sono chiuso con lo sportello della macchina perciò niente lavoretti per un po’ di tempo, almeno finché non riuscirò ad usarlo senza vedere le stelline ad ogni movimento!!!
Non vi dico quello che penso delle macchine e degli sportelli!!!! Lo lascio alla vostra immaginazione!! ahahahah

Torniamo a noi

Nell’ultima lezione vi avevo lasciato con un anellino terminato, bene ora passiamo alla creazione di un altro anello.

Lasciando un piccolo tratto di filo formare altri 4 nodi per l’anello successivo, mettete il picot sul filo della mano sinistra e aiutandovi con la punta della navetta o con un uncinetto sottile fate passare il filo attraverso il picot creando un anello in cui dovrà passare la navetta.





Tendete il filo della navetta e tirare il filo della mano sinistra (guardate il disegno così sarà più chiaro cosa dovrete avere sulla mano).
Nel disegno in basso è mostrato l’unione del picot appena terminato, ora continuate a lavorare i nodi e i pippiolini fino a terminare l’anello.



In quest’ultimo disegno vedete i due anellini finiti ed uniti tramite un picot.




Continuate ad esercitarvi e al prossimo post, ciao!! :-)



Chiacchierino: unione del filo (lezione 4)

Buon pomeriggio :-)

Mentre preparavo il post sugli archetti del chiacchierino mi è venuto in mente che la lunghezza del filo su una navetta è limitata quindi prima o poi finirà perciò penso sia meglio, prima di andare avanti, di fare un brevissimo post su come annodare i fili.

Dovrete chiudere il lavoro al momento giusto quindi lasciatevi un tratto di filo abbastanza lungo che vi permetta di eseguire il nodo di chiusura.
Seguite il disegno e non sbaglierete! :-)





IMPORTANTE:

Il nodo non deve finire nell’anello della mano sinistra o il filo della navetta non scorrerà nei nodi e non potrete chiudere l’anello.

Dovete chiudere il lavoro o unire il filo nuovo per continuare, alla base di un anello in modo che il nodino rimanga nascosto dietro il lavoro.

Per un risultato migliore dovrete armarvi di pazienza e di un ago sufficientemente sottile in modo da farlo passare tra i nodi, in questo modo potrete portare all'interno dei nodi i capi dei fili e nasconderli completamente.
Buon fine settimana, ciao!!
Mara



Chiacchierino: archetto (lezione 5)

E ci sono anche oggi!! :-)

Con un dito poco funzionante ma ci sono!! Oggi sono riuscita a fare un anello piccolissimo con le pinze, ho impiegato quasi quaranta minuti, ma l’importante è essere riuscita a farlo!! Non vi dico che noia in questi giorni che non ho potuto combinare granché

Tornando alle spiegazioni sul chiacchierino, oggi tocca agli archetti di collegamento.
Per lavorare gli archetti prima di tutto riempite un’altra navetta perché ve ne serviranno due: una per gli anelli e una per gli archetti.

Lavorate un anello e, una volta terminato, girate il lavoro (avrete il rovescio verso di voi), aggiungete il filo della seconda navetta (nel disegno: la stellina nera indica la posizione delle dita della mano sinistra) creando un anello sulla mano sinistra (nello stesso modo in cui formate un anello con il filo della prima navetta).



Ora con la prima navetta lavorate normalmente i doppi nodi.





ATTENZIONE: 
Dovete lavorare sempre con la prima navetta, la seconda serve solo a formare l’anello di supporto e i nodi dell’archetto!!

Una volta finito l’archetto girate nuovamente il lavoro e create un secondo anello utilizzando la prima navetta.







Nel disegno successivo potete osservare tre anelli uniti tra loro da pippiolini e nella parte inferiore da archetti.

RICORDATE:
Nel lavoro al chiacchierino gli anelli mostrano sempre il lato diritto e gli archetti il rovescio.
Il filo della mano sinistra fa i nodi ed il filo della mano destra con la navetta è il supporto dei nodi.

Potete usare un filo sfumato invece che a tinta unita, fili diversi sulle due navette in modo da avere gli anelli di un colore e gli archetti di un altro, inserire delle perline durante la lavorazione insomma qualsiasi cosa la fantasia vi suggerisca!!

Vi ho dato tutti gli elementi base del chiacchierino, manca solo la sovrapposizioni degli archetti, ma per questo vi toccherà aspettare il prossimo post, ciao a tutti e buon lavoro!! :-)



Chiacchierino: sovrapposizione picot (lezione 6)

Buon pomeriggio :-)

Ieri niente post perché mi sono iscritta al “Portale delle Arti Creative” (vedere il banner qui di fianco) e devo ringraziare Monica dello staff del portale per l’aiuto e i suggerimenti che mi ha dato. Su suo consiglio infatti ho cercato di aggiungere qualche immagine al blog per mostrare a tutti cosa faccio, una faticaccia immane visto che il mio pc decide di collaborare solo quando gli va ufffff!!!!!!
Ma io non mi arrendo, il blog deve venire carino proprio come dico io!!!!! ;-)

Intanto oggi vi pubblico il post sulla sovrapposizione di pippiolini, a proposito vi state esercitando?? Ricordate che la pratica costante porta alla perfezione!! :-)

Ordunque, eccoci alla spiegazione: finito un anellino girate il lavoro ed eseguite un archetto con la navetta secondaria.
Ora fate passare il filo di questa navetta nel picot dell’anello e all’interno di questo “cappio” fate passare la navetta principale, tendete il filo e restringete il cappio che avevate formato col filo della navetta secondaria (seguite i disegni, la spiegazione sarà più comprensibile).



Ora lasciate un trattino di filo con una larghezza pari a quella di un picot dell’archetto ed eseguite un nodo, dopodichè fatelo scivolare nella posizione corretta vicino agli altri.



Mi raccomando: controllate sempre che il filo della navetta principale scivoli liberamente tra i nodi.

Continuare il lavoro ripetendo le stesse mosse: otterrete due anelli concentrici, così come mostrato nel disegno.


Buon chiacchierino a tutte, ciaooo :-)




Chiacchierino: inserire le perline negli anelli (lezione 7)


Ehilààà, buon pomeriggio e buona domenica :D

Oggi vi lascerò un post di "servizio" ;-)

Ho varie cosucce pronte ed altre quasi al traguardo e proprio per questo non ho avuto molto tempo per scattare delle foto e sistemarle, ma molto presto avrete l'esclusiva ;-)
Intanto eccomi qui per darvi una mano su come usare le perline durante la lavorazione del pizzo chiacchierino.

A proposito, io come al solito vi lascio il post quindi per vedere le lezioni precedenti basterà scorrere la colonna qui di fianco fino a trovare le "etichette" e cliccare su "lezioni chiacchierino" oppure andare in alto, subito sopra il post, e cliccare sulla pagina "Tutorial" (l'ho creata apposta per voi, in modo che possiate avere tutte le spiegazioni sotto gli occhi), oppure, ancora, cliccare sui seguenti link (più semplice di così ;-)   )


Ed ore proseguiamo con l'accoppiata perline-chiacchierino.
So che è una cosa piuttosto semplice ed intuitiva, ma sempre meglio avere le idee chiare il più possibile, no? :-)

Prima di tutto specifico che, per ora in questo post, le perline sono inserite solo sugli anelli e non sugli archetti, quindi le perline andranno infilate solo sul filo della navetta.
Per ore infilatene un bel po' senza perdere tempo a contarle: potrete lavorare qualche anello in sequenza per prendere confidenza con la tecnica senza preoccuparvi di rimanere senza perline sulla navetta.


Ricapitolando, tutto quello che vi serve è: filo, navetta, perline ed eventualmente un uncinetto (se volete unire gli anellini tra loro).

Avete riempito la navetta e infilato le perline sul filo? Si??? Bene, allora possiamo partire!! :)

Ricordate una cosa importante: le perline inserite negli anelli dovranno trovarsi sul filo che andrà a formare l'anello sulla mano sinistra quindi dovrete essere molto precise nel contare le perline e soprattutto dovrete avere le idee molto chiare su cosa volete ottenere.



Per esempio: avete deciso di fare un anello con 5 picot, ma volete le perline solo sui 3 centrali. In questo caso, nell'anello che formerete col filo sulla mano sinistra dovrete avere solo tre perline.
Se invece ne volete due o tre, dovrete moltiplicare i 3 picot rispettivamente per due o per tre perline ottenendo quindi sei/nove perline da inserire nell'anello.
Ovviamente potrete sempre cambiare idea, ma sappiate che vi toccherà ricominciare daccapo perché è davvero difficile riaprire un anellino già chiuso, oltre al fatto che il filo si rovina e avrà sempre un'aria più "vissuta" e "stropicciata" rispetto agli anellini vicini.

Detto questo torniamo al lavoro.

Io ho optato per una cosa semplice: un anello con tre picot separati tra loro da cinque nodi e una sola perlina sul picot centrale.

Lavorate normalmente fino al punto in cui avete deciso di sistemare la perlina.


Ora dovete semplicemente avvicinare la perlina all'ultimo nodo che avete fatto...


... fare un altro doppio nodo (ricordate: il doppio nodo si ottiene effettuando prima un mezzo nodo diritto, poi un mezzo nodo rovescio)...



... et voilà, la perlina si trova esattamente dove volevate, sostituendo il picot.

Nella foto sotto l'anello composto dai nodi e dalla perlina centrale prima di essere chiuso...


... e dopo la chiusura...




Potete inserire quante perline volete, io ne ho scelto una tanto per mostrarvi la tecnica.

Come avrete sicuramente notato, è una cosa semplicissima, è più lunga la spiegazione che la "messa in pratica" perciòòòò... mettetevi al lavoro su!!! ;-)

Ciaoooo :D



Chiacchierino: inserire le perline sui picot (lezione 8)


Eccomi di nuovo qui con voi :D

Benedetti computer!!
Ormai lo sapete perché ve l'ho detto qualche post fa: ho preso un pc nuovo... be' che dire... il pregio che è superveloce e non si blocca come l'altro, non devo perdere tre ore quando lo accendo per aspettare che si carichino tutti i programmi, né staccargli la batteria per riuscire a spegnerlo (eh si, perché quando il suo predecessore si incantava per colpa dei chip, transistor e compagnia bella che litigavano tra loro, non ne voleva più sapere di fare qualcosa e per evitare che rimanesse così vita natural durante mi toccava "staccargli la spina", cioè dovevo togliergli la batteria, il che non è proprio il massimo per un computer), né devo fare i conti con il fumetto onnipresente e minaccioso che mi avvertiva che ormai la memoria era quasi pari a zero!!

"Che bello!" direte voi "Non hai più tutti questi problemi!"

"Non è proprio così" rispondo io "vi ricordo che finora ho parlato solo dei pregi" ;-)

Uno dei difetti è , per esempio, che non riesco ad avere una giusta scrittura per i post del blog.

Ho sempre usato il Times New Roman come carattere e il 12 come grandezza ed era perfetto per i post, una grandezza né troppo piccola né troppo grande e, soprattutto, i post erano tutti uguali!!
Ora invece mi ritrovo che per avere una grandezza decente nel post devo usare 14 e non 12, in più ottengo un post con Times New Roman e carattere gigante, un altro post con Arial e grandezza da microscopio elettronico a scansione, un altro post ancora con non so nemmeno io che tipo di carattere per non parlare della grandezza... AAAAAAHHHHHHHHH AIUTOOOOOOO!!!!!!!!

Perciò scusate se trovate ogni volta una scrittura diversa nei post, non è il mio cervello che dà i numeri e non ho nemmeno voglia di farvi impazzire, ma sto facendo del mio meglio per riuscire a capire, anzi se avete dei suggerimenti, prego, sono tutta "occhi" e pronta ad accettare qualsiasi soluzione (tranne quella di distruggere il pc lanciandolo dalla finestra,cercate di capirmi... è ancora nuovo!! ahahahah), altrimenti considererò il lato positivo della situazione: trovando una scrittura diversa ad ogni post non vi annoierete di certo!! :D

Ed ora torniamo all'argomento principale di oggi: un altro metodo d'inserimento delle perline durante la lavorazione del pizzo chiacchierino.

Anche in questo caso si tratta di una cosa piuttosto semplice.

In breve: invece di sostituire i picot con le perline durante la lavorazione dell'anello e quindi averle prima sul filo della navetta e poi sul filo della mano sinistra, si lasciano da parte e si fanno dei picot più lunghi sui quali, in un secondo momento, si inseriranno le perline.

Ed ecco la spiegazione nel dettaglio.

Procedere con la lavorazione fino al punto in cui, successivamente, andranno le perline e fare un picot piuttosto lungo.



La lunghezza del pippiolino dipenderà dal diametro della perla che si vuole usare.

Nell'esempio qui sotto, io ho usato un cristallo e due rocailles: infilandole su un filo, la lunghezza totale è di 8 mm, però ATTENZIONE!!! Il picot non deve essere lungo 8 mm altrimenti alla fine otterrete un picot di soli 4mm!!

Ricordatevi che il picot deve avere una lunghezza doppia rispetto a quelle delle perle che volete usare, dopodiché dovrete aggiungere un paio di millimetri in più in modo da poter permettere il passaggio dell'uncinetto.

Ricapitolando: 8 mm è la lunghezza finale che devo ottenere (nel mio esempio) quindi moltiplico 8 mm x 2 e aggiungo altri 2 mm ottenendo 18 mm (cioè 1,8 cm).

Ecco qui sotto la misurazione del picot...


... e il picot finale di 8 mm.


Proseguire normalmente la lavorazione.



Ora è arrivato il momento di collegare un anello al picot lungo.

Prendere le perline che vi interessano e inserirle sul picot...



... dopodiché, con l'aiuto dell'uncinetto, estrarre il filo della mano sinistra...



... far passare la navetta...


... tirare il filo della mano sinistra 


(in pratica dovete unire l'anello che state lavorando a quello che avete preparato prima, se non vi è molto chiaro cliccate qui, vi rimanda al post sull'unione degli anelli), ed ecco cosa otterrete.


Completate il resto del lavoro normalmente.


Come sempre è più semplice la pratica che la spiegazione perciò provate e vedrete che in poco tempo avrete una collezione di lavori al chiacchierino con perline :D



Buona domenica e alla prossima!!

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